Poi, lo stesso giorno, Miglieglia per rifare le foto di Santo Stefano, bellissima chiesa nata su un colle a dominare il paese. All'interno affreschi di una bellezza unica e a tratti commoventi. Tuttavia la cosa che veramente mi ha colpito è una piccola tomba posta nel cimitero (tutte le chiese della zona sono accompagnate da un cimitero) datata 1870 con un ritratto del defunto e un mazzo di rose dipinte. La tomba ormai è danneggiata dal tempo, il volto del defunto roso dal tempo e irriconoscibile, ma questa piccola lastra tombale ha un sapore antico.
Paesaggio della Valle del Vedeggio
mercoledì 13 luglio 2011
11 Luglio Bedigliora
Nuova escursione nel Malcantone. Segue una prima che è stata fatta da Arosio a Miglieglia, ora è stata al contrario, da Miglieglia ad Arosio, per rifare alcune chiese con una luce diversa al fine di riprendere tutti gli interni. Ne ho approfittato per salire da Croglio e fare un'escursione per le zone da fare successivamente.
Ho rifotografato Villa Paradiso che ricordo bene essere stata una delusione anche per la luce pomeridiana che avevo di fronte e che non davano luce al prospetto. Su un testo sul Malcantone avevo visto una foto degli inizi del XX secolo col il fotografo Eugenio Schmidhauser ripreso sul balcone di Villa Paradiso, decorata e dipinta come un carrozzone da circo, ma questa eccessiva decorazione erano tipici di questo fotografo e comunque avava una sua logica, nonostante il barocchismo fosse così discordante con tutto ciò che lo circondava: con la popolana con la cesta che passava per la strada, con il gruppetto di ragazzini in posa accanto al cancello. Sembrava una scena di teatro con la quinta architettonica della villa. Ora la villa è decorosa, ma dozzinale, una delle tante. Anzi la casa costruita alle sue spalle ha oggi una decorazione geometrica molto più ricca, benché sulla stessa foto fosse solo una casa spoglia e semplice a quel tempo.
Tuttavia ho avuto fortuna perché ho provato ad entrare nella chiesa di San Rocco che ho trovato aperta. Bella chiesa con dipinti rinascimentali e stucchi barocchi e con un sottopassaggio esterno che apre il paese e la piazza sul mondo a somiglianza un po' della chiesa di Carona.
Nella foto il fonte battesimale del 1580 proveniente dalla chiesa di Banco.
Ho rifotografato Villa Paradiso che ricordo bene essere stata una delusione anche per la luce pomeridiana che avevo di fronte e che non davano luce al prospetto. Su un testo sul Malcantone avevo visto una foto degli inizi del XX secolo col il fotografo Eugenio Schmidhauser ripreso sul balcone di Villa Paradiso, decorata e dipinta come un carrozzone da circo, ma questa eccessiva decorazione erano tipici di questo fotografo e comunque avava una sua logica, nonostante il barocchismo fosse così discordante con tutto ciò che lo circondava: con la popolana con la cesta che passava per la strada, con il gruppetto di ragazzini in posa accanto al cancello. Sembrava una scena di teatro con la quinta architettonica della villa. Ora la villa è decorosa, ma dozzinale, una delle tante. Anzi la casa costruita alle sue spalle ha oggi una decorazione geometrica molto più ricca, benché sulla stessa foto fosse solo una casa spoglia e semplice a quel tempo.
Tuttavia ho avuto fortuna perché ho provato ad entrare nella chiesa di San Rocco che ho trovato aperta. Bella chiesa con dipinti rinascimentali e stucchi barocchi e con un sottopassaggio esterno che apre il paese e la piazza sul mondo a somiglianza un po' della chiesa di Carona.
Nella foto il fonte battesimale del 1580 proveniente dalla chiesa di Banco.
domenica 8 maggio 2011
Ripresa delle gite
Ho ripreso a fare giri per fotografare i dintorni.
È toccato a Cademario ed Aranno con diverse cose interessanti. La chiesa di Sant'Ambrogio vecchio è un gioiello e merita una visita.
È toccata poi a San Bernardo che mi ha portato ad arrampicarmi fino in cima per godere di uno spettacolo fantastico
È toccato a Cademario ed Aranno con diverse cose interessanti. La chiesa di Sant'Ambrogio vecchio è un gioiello e merita una visita.
È toccata poi a San Bernardo che mi ha portato ad arrampicarmi fino in cima per godere di uno spettacolo fantastico
giovedì 28 ottobre 2010
Caslano e Neggio
Giornata fantastica oggi.
Il cielo non prometteva bene ed era grigio.
C'era a disposizione solo metà giornata, purtroppo. Quindi scattata qualche foto lungo la strada prima di andare a rifugiarsi in un grotto tipico agli inizi di via Stredamone a mangiare lumache e polenta. Il tempo di gustare questo ottimo piatto in questo grotto con un bellissimo camino e all'uscita ho trovato un cielo azzurro e una giornata bellissima.
Poi vado alla ricerca di un centro vacanze del comune di Lucerna lungo via Meriggi e scopro il Museo della Pesca. Persona gentilissima all'entrata che ci ha accompagnati e fatto vedere delle cose molto interessanti. Diciamo un'esperienza indimenticabile.
Quindi verso Caslano centro per finire di scattare le foto ed ecco che in una stanza scopriamo un alambicco e delle persone che stanno facendo la grappa. Piccolo assaggio, qualche foto e poi via verso la Magliasina.
Anche qui foto bellissime della Madonna del Rosario che abbiamo trovato aperta.
Poi verso Neggio percorrendo la vecchia via Regina e anche qui bellissime foto approfittando di questo sole.
Giusto il tempo di arrivare alla chiesa di Magliaso e al castello prima che il sole calasse e le ombre si facessero troppo lunghe da riuscire a scattare foto decenti.
Giornata proficua, comunque.
Il cielo non prometteva bene ed era grigio.
C'era a disposizione solo metà giornata, purtroppo. Quindi scattata qualche foto lungo la strada prima di andare a rifugiarsi in un grotto tipico agli inizi di via Stredamone a mangiare lumache e polenta. Il tempo di gustare questo ottimo piatto in questo grotto con un bellissimo camino e all'uscita ho trovato un cielo azzurro e una giornata bellissima.
Poi vado alla ricerca di un centro vacanze del comune di Lucerna lungo via Meriggi e scopro il Museo della Pesca. Persona gentilissima all'entrata che ci ha accompagnati e fatto vedere delle cose molto interessanti. Diciamo un'esperienza indimenticabile.
Quindi verso Caslano centro per finire di scattare le foto ed ecco che in una stanza scopriamo un alambicco e delle persone che stanno facendo la grappa. Piccolo assaggio, qualche foto e poi via verso la Magliasina.
Anche qui foto bellissime della Madonna del Rosario che abbiamo trovato aperta.
Poi verso Neggio percorrendo la vecchia via Regina e anche qui bellissime foto approfittando di questo sole.
Giusto il tempo di arrivare alla chiesa di Magliaso e al castello prima che il sole calasse e le ombre si facessero troppo lunghe da riuscire a scattare foto decenti.
Giornata proficua, comunque.
domenica 10 ottobre 2010
Oratorio di Sant'Ilario
Mercoledì scorso è stata una giornata memorabile, non solo ho ricevuto i PDF da Mantova, ma il pomeriggio, alle 13:30, ero a Bioggio per la visita di scavi e dell'Oratorio di Sant'Ilario con il sig.Agostino Lurati che mi ha accompagnato e fatto scoprire diverse cose su Bioggio e sulle sue chiese. Purtroppo il tempo era tiranno perché in due ore abbiamo visto tutto ma non proprio tutto. Ottimo ad ogni modo sia per il contatto che per avere fissato punti da rivedere.
| Porticato dell'Oratorio di Sant'Ilario |
Giovanni Battista Staffieri
Ricevute da Mantova, Biblioteca Teresiana, i PDF del dattiloscritto su Staffieri. Ottimo lavoro, anche se breve (11 cartelle), perché basato su documenti di archivio. Devo ringraziare la Sig,ra Cinzia Palu che ha provveduto all'invio dei PDF con una celerita unica. In pratica in due giorni ho ricevuto i PDF. Il problema è che l'autore è sconosciuto o almeno io non sono riuscito a trovarlo. Non è neanche una tesi di laurea perché il lavoro è veramente ridotto.
lunedì 4 ottobre 2010
Giovanni Battista Staffieri
Fantastico. Ho trovato tramite internet che la Biblioteca Comunale di Mantova ha un dattiloscritto sullo Staffieri. Infatti sembra che lui e il figlio, Girolamo, siano emigrati a Mantova e qui abbiano realizzato altre opere.
La Biblioteca mi ha risposto dicendo che hanno il dattiloscritto. Vediamo come fare a consultarlo, ma non nascondo che sono curioso.
Aggiungo una foto di Wikipedia con il fonte battesimale della Chiesa di San Maurizio di Bioggio e si possono vedere gli stucchi sulla piccola volte a botte che sono però opera del figlio Girolamo
La Biblioteca mi ha risposto dicendo che hanno il dattiloscritto. Vediamo come fare a consultarlo, ma non nascondo che sono curioso.
Aggiungo una foto di Wikipedia con il fonte battesimale della Chiesa di San Maurizio di Bioggio e si possono vedere gli stucchi sulla piccola volte a botte che sono però opera del figlio Girolamo
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